La Reflex 35 mm - Utilizzo

LEZIONE 8

IL DIAFRAMMA

Il diaframma riproduce nel suo funzionamento l'occhio umano: una serie di lamelle vengono fatte ruotare, parzialmente sovrapposte, in modo da creare un foro di diametro variabile. Mentre la pupilla dell'occhio è di forma circolare, l'apertura del diaframma di una macchina fotografica è poligonale, forma determinata dal numero delle lamelle. La funzione del diaframma è quella del controllo della nitidezza dei vari piani che compongono l'immagine: quando viene aperto al massimo si ottiene nitido solo il piano di messa a fuoco, quando lo si chiude si migliora la nitidezza dei piani immediatamente davanti e dietro a quello di messa a fuoco.

Effetto secondario dell'apertura o della chiusura del diaframma è quello di variare la quantità di luce che passa attraverso l'obiettivo.

Un diaframma chiuso aumenta la nitidezza dal primo piano al campo lungo, ma riduce la quantità di energia luminosa che arriva sulla pellocola e obbliga a scegliere tempi di posa lunghi.

Il contrario avviene alla massima apertura, la quale limita la zona a fuoco attorno al soggetto, con l'obbligo di utilizzare tempi brevi.

Esempio di obiettivo con ghiera del diaframma.

Si noti la scala di valori del diaframma

 

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